BARNES Global Property Handbook 2022

Durante la crisi sanitaria, le acquisizioni continuano! Tutti dovettero adattarsi durante quei due anni e i più ricchi fecero lo stesso. In un contesto di ripresa economica più rapida del previsto, la classifica delle principali città internazionali è tornata a ribaltarsi stato capovolto. Il BARNES Global Property Handbook, pubblicato una volta all'anno, approfondisce i mercati immobiliari globali e l'ultima edizione è fresca di stampa, mostrando risultati promettenti per città come Miami, Austin, Tokyo, Ginevra e Parigi, che costituiscono la Top 5 del BARNES City Index, un mix di scommesse sicure e scommesse sull'attrattiva economica.

«Nel 2022 il BARNES City Index non è mai stato così vario, evidenziando rialzi fulminei come Madrid, Mosca e Praga, ma anche scommesse sicure tradizionali come Londra, New York e Tokyo. Il riflesso dei cambiamenti causati dalla crisi sanitaria e soprattutto la capacità di adattamento delle grandi fortune», commenta Thibault de Saint Vincent, Presidente di BARNES.

In vetta alla classifica compaiono cinque città che hanno convinto gli investitori sia per la loro attrattività che per i loro fondamentali: Miami, già sorpresa dalla Top 2020 dove era 4°, occupa il 1° posto, seguita da Austin che balza dal 24° al 2° posto. Tokyo resta buona terza, seguita da Ginevra che passa dall'8° al 4° posto e Parigi, che sale dal 7° al 5° posto. Gli Stati Uniti stanno quindi facendo la parte del leone per via dei rapidi sviluppi economici, mentre il Giappone e l'Europa, la «Old Wave», stanno riuscendo a reinventarsi.

«La vecchia Europa sta riacquistando il suo status precedente, con cinque città nella Top 10 (Ginevra, Parigi, Londra, Madrid, Stoccolma), a testimonianza di un ritorno ai tradizionali valori di sicurezza che erano, prima della crisi sanitaria, i grandi assidui Indice delle città di BARNES», spiega Thibault de Saint Vincent. Lo stesso vale per New York e Toronto, che stanno tornando anche loro. 

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